BOLT B4A1 EBB RIFLE

Poco più di un mese fa Daniele di Emperion Store mi chiese se ero interessato provare in anteprima una nuova replica EBB (elettric blow-back) prodotta dalla BOLT, un azienda con sede a Taiwan che con questo B4A1 fa il suo esordio nel mondo delle repliche da soft air.

Una veloce ricerca sul web mi ha fornito le prime basilari informazioni sul prodotto che mi sarei trovato tra le mani; i video trovati in rete presentavano una replica ispirata all’sre marui quindi dotata di un effetto rinculo (ottenuto tramite una massa battente nel calcio) ma che si differenzia dalla replica giapponese (e relativi cloni tipo ARMY) perchè basata su una comune meccanica di 2°gen e perchè funzionante con i comuni caricatori delle normali asg (maggiorati e monofilari).

LINK VIDEO:http://www.youtube.com/watch?v=g7Ck4zCXVTg

Sulla carta il progetto mi pareva interessante, in pratica Bolt regala la possibilità di provare il brivido del blow-back elettrico senza però obbligare l’acquirente a dotarsi di caricatori dedicati, potendo tranquillamente utilizzare gli stanag che già possiede.

Questo come ovvio comporta che a differenza dell’sre marui quando si terminerà il caricatore il fucile non si bloccherà e non si dovrà premere il bolt catch per riarmarlo come nella realtà.

Anche la meccanica del fucile, come detto, viene data al 90% compatibile con i ricambi dei normali m4 (mentre sia nel marui che nei suoi cloni i componenti meccanici sono praticamente tutti dedicati).

Certo non è la prima volta che un azienda se ne esce proponendo una copia\rivisitazione dei marui SRE e tutte le volte nel confronto diretto la supremazia del fucile giapponese è stata indiscussa, questo perchè le aziende si sono concentrate solo sul discorso blow-back tralasciando le prestazioni; marui infatti non solo ha prodotto una serie di repliche rivoluzionarie per quel che concerne la simulazione di un ciclo di sparo vero ma le ha anche dotate di prestazioni balistiche al top della categoria cosa che invece è sempre mancata ai suoi concorrenti.

Attendevo quindi con una certa impazienza l’arrivo di un esemplare da testare a fondo e analizzare internamente e Daniele di emperion mi ha accontentato fornendomi in anteprima un esemplare da sottoporre a test.

La versione distribuita in Europa da Emperion è unica nel panorama mondiale in quanto si tratta di una versione migliorata  equipaggiata di serie di un nuovo gruppo hop up\gommino (guarder\hurricane). Questa modifica viene fatta direttamente in Italia dai tecnici di Emperion Store ed è volta a esaltare le prestazioni di tiro della replica.

Altro punto interessante è che ogni replica venduta subisce un attento controllo qualità (tutte le repliche vendute sono perfettamente dentro i limiti di legge ma sul serio questa volta non è la solita dichiarazione che lascia il tempo che trova, le repliche infatti si attestano come potenza in un range che va dagli 0,80 a 0,90 joule).

La replica è contenuta nella classica confezione in cartone, la dotazione è veramente essenziale e comprende:

  1. ASG
  2. caricatore maggiorato da 300bb
  3. istruzioni

La prima cosa che salta all’occhio è la qualità dei componenti estetici, le plastiche (calcio,grip,astine) sono realizzate molto bene, porose al tatto e opacizzate ricordano come qualità quelle prodotte da g&p o vfc.

Il receiver è in lega d’alluminio composito (sembra lo stesso identico materiale utilizzato da king arms e dai vecchi g&g). Sulla parte sinistra troviamo i loghi del produttore serigrafati al laser mentre dalla parte opposta vi è un qr-code che identifica la serie\lotto di produzione.

Il finto otturatore (funzionante, ossia durante lo sparo si muove come su tutti gli ebb) è realizzato bene con una realistica finitura metallica lucida (come la sua controparte reale).

Tutti gli altri componenti (outer barrel, delta sight,maniglione ecc) sono in comune alluminio di ottima fattura. Pregevole, invece, la scelta di verniciare sia i comandi sul receiver che il delta front sigh in matt gray cosi come sul vero m4a1 colt.

La replica è dotata di calcio bushmaster a 6 posizioni. Qui bisogna aprire una piccola parentesi: siccome il peso\zavorra che genera il rinculo è contenuto nel buffer tube questo non può essere sostituito: ciò vuol dire che la replica può montare tutte le calciature tranne quelle che richiedono un buffer tube dedicato (come ad esempio l’UBR,  l’m93 magpul o il socom ace).

L’m4a1 avendo appunto nel tubo calcio parte del sistema EBB alloggia le batterie all’interno delle astine del paramano. Se si vorrà installare un ris classico tipo KAC o un ras floattante si dovrà fare ricorso a una diversa soluzione per quel che concerne le batterie (o utilizzando un an\peq in funzione portabatteria oppure installando una lipo a elementi separati all’interno del ris).

A riprova di un assemblaggio ottimo notiamo che il frontale è come una roccia, nessun tipo di gioco tra le parti neanche minimo (cosa non difficile quando si ha a che fare con i frontali colt dotati di comune delta ring).

Di serie la replica è equipaggiata con un maniglione con tacca di mira integrata, tolto il quale si potrà utilizzare la guida picatinny superiore al receiver per poter installare sistemi di mira opzionali (aimpoint, acog, eotech).

Esteticamente la replica bolt passa l’esame a pieni voti, sia a livello di componenti che di assemblaggio si mette sullo stesso piano di aziende quali KA, G&P, VFC quindi di prodotti di fascia medio\alta, certo dei loghi colt sarebbero stati un tocco di classe ma sappiamo che per via del discorso licenze\sfruttamento del marchio questo almeno in europa\usa non è possibile essendo il marchio colt gestito dal colosso cybergun.

Adesso viene il bello, in quanto andremo a esaminare nel dettaglio la meccanica della replica e il suo sistema blow back verificando se quanto riportato da bolt circa la quasi totale compatibilità della meccanica con i normali ricambi colt sia corrispondente al vero.

Separati il receiver ecco cosa ci troviamo davanti:

  • il gear box è simile a uno di 2°generazione, la differenza è che superiormente ha installato il sistema che gestisce il funzionamento del finto otturatore (la soluzione adottata è praticamente la stessa presente sugli sre marui, ossia il gear box ha una fessura superiore in cui si inserisce un dente in plastica; questo viene ingaggiato in fase di arretramento dal pistone che va cosi a generare il movimento del finto otturatore).

  • il gruppo hop up come anticipato non è quello in origine prodotto e installato da bolt ma si tratta dell’HU guarder in nylon, la scelta fatta da Emperion di equipaggiare le repliche con questi hop up è dovuta al fatto che questi ultimi hanno un beccuccio più lungo rispetto a qualsiasi altro HU in commercio e quindi facilitano il pescaggio dei BB anche qualora si utilizzino caricatori non di eccelsa qualità.

  • il gommino hu originale viene sostituito su tutti gli esemplari con uno prodotto dalla hurricane, il perchè è inutile dirlo (essendo io stesso un convinto utilizzatore di questo gommino, conosco bene le sue qualità che si riflettono nelle ottime prestazioni di rosata ottenibili specialmente se abbinato a una canna di precisione di qualità) .
  • la canna è in ottone con un diametro interno di 6,10mm ed è lunga 363 mm.

Smontata l’impugnatura troviamo il motore, marchiato bolt è dotato di pignone fissato con un grano (per la sua eventuale sostituzione quindi non serve un estrattore).

Il buffer tube si avvita al receiver (quest’ultimo ha il perno posteriore filettato) per l’operazione di montaggio\smontaggio si consiglia l’uso della wrench key dedicata (prodotta anche da element), al suo interno è presente la massa battente con la relativa molla che genera l’effetto rinculo.

Ecco come si presenta il gear estratto dal receiver.

Smontato con 2 semplici mosse il sistema che gestisce il blow back posto nella parte superiore apriamo il gear box.

Ecco i suoi interni:

  • il gear box non è rinforzato ed è equipaggiato con boccole da 6mm piene.
  • salta subito all’occhio la lavorazione degli ingranaggi (un po’ grezza), il settoriale è marchiato LCT e non è dotato di delayer, il conico è particolare, identico a quello montato sugli sre marui\army. L’unica differenza l’ho rilevata in fase di riassemblaggio poichè questa particolare forma non da noia con l’anti-reversal mantenendolo sempre in sede.

  • lo spessoraggio di serie è buono e non richiede ulteriori interventi.
  • il cilindro è in ottone.
  • la testa cilindro è in metallo.

  • il pistone è in policarbonato con tutti i denti in metallo, nella parte superiore troviamo lo scasso attraverso cui il pistone viene agganciato del dente del sistema blow-back che muove l’otturatore mentre al suo interno troviamo un tondino in metallo che funge da battente per l’asta che attiva il sistema blow back vero e proprio (che vedremo più avanti).

  • la testa pistone è in metallo con fori a\v radiali.
  • la molla installata è corta (qui paragonata a una m90 hurricane) ma nel complesso abbastanza dura.

  • il guidamolla è in plastica (al suo interno passa l’asta del sistema blow-back), l’unico appunto è che sarebbe stato preferibile se il componente invece che in plastica fosse stato in metallo per meglio sopportare le sollecitazioni della molla.
  • il selector plate è in metallo ,simile ai quello presente sui vfc.

  • lo spingipallino è dotato di or e ha l’anima rotonda, sembra identico a un guarder.
  • l’asta spingipallino è molto spessa quindi con un buon fattore di resistenza.
  • buono anche il gruppo elettrico, il cursore non ha giochi indesiderati e scorre preciso nella sua sede, anche qui l’unico appunto che posso fare riguarda il tipo di cavetteria (l’utilizzo di cablaggi di tipo siliconico o silver wire sarebbe stata sicuramente una scelta più azzeccata al posto dei normali cablaggi semi-rigidi presenti).

A conti fatti possiamo quindi dire che l’affermazione di bolt circa l’utilizzo di componenti comuni per il 90% della meccanica corrisponda al vero, di fatto gli unici pezzi dedicati sono:

  1. l’asta guida molla
  2. il gear box

Tutto il resto è perfettamente compatibile con i ricambi colt presenti sul mercato.

Ora andiamo ad esaminare il sistema blow-back e il suo funzionamento: il sistema creato da Bolt si rifà alle soluzioni studiate dai tecnici Marui con alcune piccole differenze. Mentre sull’sre l’asta e la massa battente sono un corpo unico in quello Bolt sono invece separati e utilizza un’asta ammortizzata che diminuisce il carico di stress che questa deve  sopportare quando va a impattare contro la massa battente spingendola.

  • l’asta è composta da 2 parti (una scorre all’interno dell’altra e poggia su una molla), questa passa attraverso l’asta guida molla e va ad appoggiarsi a un tondino in metallo all’interno del pistone.

  • quando il ciclo di sparo a inizio il pistone arretrando spinge indietro l’asta che va impattare (con la sua parte ammortizzata) contro la massa battente (alloggiata nel buffer tube) che a sua volta viene spinta indietro andando cosi a creare l’effetto rinculo.

Come si evince il sistema è semplicissimo ma regala un realistico (per quanto questo termine vada preso con le pinze quando si parla di fucili da softair) effetto recoil che nulla ha da invidiare a quello dei marui; messi a confronto infatti la differenza è davvero minima al contrario ad esempio delle repliche army dove l’effetto blow-back risulta essere molto più blando se paragonato a quello dell’sre.

A differenza di marui\army l’m4 bolt utilizza senza problemi i comuni caricatori stanag (sia maggiorati che monofilari) e quindi non prevede l’uso di mag dedicati, il rovescio della medaglia è che per questo non  stato possibile ricreare anche sul bolt il sistema di blocco del fucile quando si terminano i bb (per molti forse non rappresenta una mancanza…anzi…ma per gli amanti del realismo questa è una caratteristica molto apprezzata).

Ho provato diverse marche di caricatori e la quasi totalità si è dimostrata a proprio agio con  l’ebb di casa Bolt:

  1. marui (vecchia serie)             ottimo
  2. classic army                            discreto
  3. vfc                                            ottimo
  4. g&p                                           ottimo
  5. g&p mid-cap                           ottimo
  6. king arms                                discreto
  7. king arms mid-cap                 ottimo
  8. aps                                            pessimo
  9. d-boys                                      ottimo
  10. p-mag magpul mid-cap         buono
  11. p-mag star mid-cap               ottimo
  12. magpul e-mag  mid-cap         ottimo
  13. acm p-mag                               pessimo
  14. acm p-mag mid-cap               ottimo

Ora è giunto il momento di vedere se anche sul campo l’m4a1 bolt è in grado di stupirci o se invece paga lo scotto di essere figlio di una nuova azienda che non ha ancora sviluppato il know-how necessario a produrre una replica dalla prestazioni esaltanti.

Ma prima un puntualizzazione importante: Bolt raccomanda l’utilizzo sul suo B4A1 di SOLE LIPO 7,4V , anche se non c’è bisogno di dirlo (ma è anche vero che ci sono in circolazione dei veri geni) su una replica EBB non si possono raggiungere rof elevati per via delle masse in movimento che a velocità sostenuta inevitabilmente andrebbero incontro a rotture certe. Ed a parte quest’aspetto puramente tecnico, chi acquista una replica come questa è perchè vuol godere di un maggior aspetto simulativo (grazie all’effetto recoil) e quindi la ricerca di rof estremi mal si sposa con il feeling di realismo espressa dal fucile.

Poi ognuno è padrone di fare coi suoi soldi quello che vuole ma si ricordi di non piangere dopo per aver polverizzato il fucile a causa dell’utilizzo di accumulatori troppo performanti con elevati voltaggi e C di scarica, questo è un aspetto che non vale solo per i bolt ma per tutti gli ebb in commercio.

Serve un giusta via di mezzo, una buona scelta sono ad esempio le lipo 7,4x2300mha 20c firefox con le quali l’m4a1 bolt si esprime decisamente bene con un rof attorno ai 15\16 bb, ho provato per curiosità anche delle lipotech 7,4x2500mha 25c con le quali il bolt arriva alla soglia dei 17\18bb (ma il mio consiglio è quello di restare attorno ai 16 bb\s rof più che dignitoso per un ebb e che garantirà una lunga e serena vita alla vostra replica).

Le misurazioni sono state effettuate con un crono XCORTECH 3200

POT. 0,87 joule

ROF: 16,5 bb\s con batteria lipo firefox 7,4 x 2300 mha 20c.

PROVA DI TIRO:

  • BB utilizzati KING ARMS BIO 0,25 g
  • tiro all’aperto in appoggio su sacco, vento quasi assente.
  • sistemi di mira utilizzati: aimpoint com2 g&p + magnifier 3x

HUMAN TARGET  60×40 cm \ 25 metri di distanza \ 1.00 m. d’altezza dal suolo\ tiro in appoggio su sacco.

SEMI AUTO 10\10

FULL AUTO 27\30

Sono rimasto veramente impressionato dall’m4a1 bolt, al di là di estetica e meccanica quello che mi ha maggiormento colpito della replica sono state le prestazioni balistiche: benchè le componenti meccaniche utilizzate siano di ottimo livello (sopratutto il gruppo aria\hu credo al momento non abbia rivali sui fucili venduti in serie qualsiasi marca di riferimento prendete) non mi aspettavo certo delle prestazioni simili a livello di precisione (certo il merito va anche alla scelta di Emperion Store di equipaggiare le repliche con dei gruppi hu performanti con l’accoppiata guarder\hurricane).

Utilizzando pallini di qualità (guarder, marui, king arms) le prestazioni offerte sono eccezionali con risultati vicini a quelli che si ottengono di solito con asg che hanno subito delle messe a punto e delle modifiche non trascurabili.

Alla luce di quanto visto in sede di recensione e da quanto riportato dall’utilizzo sul campo (alcuni amici lo usano ormai stabilmente da un mesetto abbondante) non mi resta altro che consigliarvi di provarlo, difficilmente non ne resterete soddisfatti.

Disponibile da Emperion Store (seller ufficiale Bolt) a 375 €(http://www.emperionstore.com/index.php?dispatch=products.view&product_id=31296)

 

12 comments

  1. Luca Gagliani

    Finalmente!!!
    Bel lavoro Evil, la replica mi piace un sacco! e per essere una canna da 6,10 la rosata non mi pare affatto male! se poi consideriamo anche il rinculo.. e in ogni caso con 14€ di canna Element, come mi hai insegnato, ci si toglie un bel po’ di sfizi sulla precisione ;)
    dovesse mai cedere il mio Top Tech (e qui mi tocco) andrei su questo.

    • admin

      il top tech non lo devi vendere mai.
      top tech insieme a real sword e poche altre rappresenta un esempio di come tutte le aziende produttrici di asg dovrebbero lavorare…

      • Luca Gagliani

        Comandi! non mi permetterò mai più di insinuare nulla di simile signore! eheheh :) …attualmente ho tre Top Tech che mi girano sotto gli occhi, il più vecchio è il mio che ha 2 anni, tutti girano precisi e puntuali senza problemi, mai una noia o un difetto riscontrato e ZERO manutenzione, gran repliche secondo me. il Bolt ha però dalla sua il rinculo…

    • admin

      si è un asg assemblata bene,certo ha dei margini di miglioramento come tutti (a mio parere le uniche cose migliorabili sono terna e gear box,ma tenendo conto che è il loro primo lavoro sono stati bravi.
      secondo hanno un servizio vendita\assistenza molto ma molto buono,insomma se domani chiamo king arms e gli dico…guardate che le vostre teste cilindro fanno cagare…a cagare mi ci mandano loro (anche se ho ragione); bolt invece terrebbe in considerazione la cosa e sono sicuro andrebbero a correggerla ( proprio perchè sono agli inizi tengono in considerazione i feedback e questo vedrai secondo me li porterà lontano).

      • Luca Gagliani

        Mi viene in mente l’assistenza G&G Top Tech (tanto per rimanere in tema) : gli unici che ti rispondo alle mail (pure le più stupide) nel giro di 24h e con tanto di ringraziamenti..
        Ma dimmi il rinculo è davvero così notevolmente maggiore rispetto ai marui? più realistco? ed il sound? tipico (e a mio parere fantastico) sferragliare degli SRE oppure si sente molto il ronzio del motore?

        • admin

          il rinculo è uguale al marui,che sia più forte direi di no…
          il sound è particolare,diverso dalle normali asg (simile\uguale agli altri ebb)
          secondo me marui e bolt nascono con 2 concetti diversi,seppur poi sul piano pratico si assomigliano molto.
          alcuni dicono “il marui è l’unico che ti fa capire come funziona un arma”….vero solo in parte.
          se veramente vuoi una replica che si avvicini al real steal allora prendi un gbb.
          sia meccanicamente che a livello funzionale i gbb ti danno un idea realistica di come funziona un arma,cosa che un elettrico NON potrà mai fare.

          • Luca Gagliani

            si salva solo il TOP, che tra l’altro non ha neppure un prezzo stratosferico, ma chi ha voglia di raccogliere bossoli in giro per il bosco?! ahahah

            Si, se uno vuole il realismo non c’è SRE o PTW che tenga, credo anche io che i GBB siano i migliori. ma per chi vuole qualcosa di meno impegnativo e più affidabile alla fine gli SRE (prezzo a parte) sono un’ottima scelta.

          • admin

            su quello niente da dire, è possibile oggi avere dei gbb affidabili certo (a monte di una spesa non indifferente) ma secondo me è un ambiente troppo diverso dall’elettrico e i 2 tipi di fruitori in contatto hanno ben poche cose: dal tipo di gioco, alla manutenzione al modo di usare la replica.

  2. Dicembe

    Ottima Recensione!
    Siccome ci sto facendo un pensierino, avevo un paio di domande da farti:
    Dato che non l’hai specificato o se l’hai fatto devo essermi perso il passaggio, i gusci sono compatibili con quelli delle asg standard?
    Il lower immagino di sì mentre l’upper non credo visto il sistema di scarrellamento, o sbaglio?
    Restando terra-terra, rapportato ad un Marui come si comporta?
    Io ho avuto modo di provare un Socom e un Sopmod e sono una cosa incredibile, ho provato anche un Army prima serie ed è stato una delusione, quello che voglio capire è se il feedback che ti lascia è simile ad un Marui per capirci..

Post a comment

You may use the following HTML:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>