MK12 SPR the evolution of marksman rifle

Il MK12 SPR (special purpose rifle) nasce da una necessità dell’USS SOCOM di adottare un arma da fornire ai tiratori scelti (marksman) delle forze speciali basata sulla piattaforma AR15\M16 camerata nel calibro standard NATO 5,56x45mm.

Il programma SPR nasceva a fronte delle richieste degli operatori delle forze speciali di esercito e marina che lamentavano una scarsa precisione delle carabine M4 oltre una certa distanza (sopra i 300 metri), problema dovuto in primo luogo alla canna utilizzata dall’M4a1 che non garantiva la stessa precisione sulle lunghe distanze del suo predecessore (m16 a2\a4) il quale utilizzava una canna più lunga (motivo per cui i marines impiegheranno gli m16a4 molto più a lungo rispetto ai cugini dell’US Army).

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Inizialmente il programma SPR voleva essere un semplice aggiornamento da inserire nel kit Sop-Mod composto dal solo gruppo receiver\canna, ma le necessità lo trasformarono in un sistema d’arma stand-alone completo. Il suo creatore fu Mark Westrom (l’odierno presidente di Armalite) che realizzo i primi prototipi (SPR proto 1, SPR proto 2) dai quali si giunse successivamente al MK12 mod.0 (mk12 era la denominazione voluta dall’Us Navy).

Mk12 Mod.0 Build Specif.

  • Barrel: 18-inch match-grade stainless free-float heavy profile with 1:7 ratio, rifle-length gas system
  • Gas Block: PRI flip-up front sight
  • Muzzle Device: OPS Inc. 12th Model muzzle brake / collar to be paired with the 12th Model suppressor
  • Handguard: PRI Gen III free-float
  • Sights: ARMS #40 rear flip-up, PRI front flip-up
  • Optics: Operator-specific but Leupold 3–9×36mm TS-30 A2 and Nightforce 2.5-10×24 NXS are common
  • Buttstock: Operator-specific but A1, A2, and LMT SOPMODs are common
  • Mounts: ARMS #38 SWAN Sleeve rail mount, ARMS #22 medium scope rings, ARMS #32 bi-pod mount (Harris) or ARMS #42 (Versa-Pod)
  • Bi-pod: Harris or Versa-Pod

L’arma era ottenuta dall’unione di lower receiver m4a1 e m16\a1 con upper receiver nuovi prodotti da Colt prima e successivamente da Diemaco (dal 2005). Il particolare frontale tubolare floattante è prodotto da PRI, nei primi prototipi era in fibra di carbonio ma fu sostituito nelle armi di serie perchè ritenuto troppo delicato per l’impiego sul campo preferendogli una lega in alluminio aereonautico, più pesante ma più resistente.

Il vero punto focale dell’arma era la nuova canna impiegata: una heavy barrel match grade in acciaio lunga 18,5″ con passo di rigatura 1:7 e la nuova munizione MK262 OTM.

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I test e i feedback avuti dall’utilizzo sul campo avevano dimostrato che la munizione 5,56mm  standard (M855\M856 tracciante da 62g) soffriva di scarsa precisione e potere terminale sulle distanza medio\lunghe, la nuova munizione MK262 messa a punto da Black hills Ammunition poteva contare su una carica più vivace ( Sierra MatchKing da 77g con ogiva Hollow Point) che in combinazione con la canna match-grade consente tiri fino a 550\600 metri con sufficiente precisione.

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L’SPR\MK12 mod.0 utilizza un caratteristico spegnifiamma prodotto da OPS inc. (12th Model SPR Muzzle Brake Suppressor), lo spegnifiamma è dotato alla base di un anello di centraggio per il silenziatore QD dedicato.

Il nuovo sistema d’arma ebbe il suo battesimo del fuoco nel corso dell’operazione Enduring Freedom (2001), gli ampi campi di tiro presenti nel teatro afgano sarebbero stato un utile banco di prova per questo neonato marksman rifle.

Le prime forze speciali statunitensi arrivate nel teatro afgano (SFG\CAG\DevGru\Seal) come pure i loro supporti (Ranger) erano dotati della nuova piattaforma d’arma, i risultati sul campo confermarono la validità del progetto ma anche i limiti intrinsechi della munizione in 5,56mm.

In Afghanistan la scarsa presenza di vegetazione e gli immensi campi di tiro consentivano tiri a distanze molto superiori ai 600 metri (limite degli SPR), l’utilizzo di munizioni più performanti come le 7,62mm (utilizzato da M14, EBR,SR25,M40) o il 12,7mm (M82 Barrett) potevano garantire centri a 1000\1500 metri (ma si pensi che non di rado si effettuavano tiri di avvertimento a oltre 2000 metri , basti pensare che uno sniper canadase stabili un record assoluto colpendo un bersaglio in movimento a 2200 metri).

Il MK12 mod.o\SPR fu comunque apprezzato dagli operatori che lo impiegarono estesamente sia nel teatro iracheno che in quello afgano, proprio un impiego intensivo ha portato in anni recenti a una modernizzazione della piattaforma. Denominata MK12 mod.1 ha subito delle modifiche nella struttura: in luogo al frontale tubolare PRI è stato installato un Ras floattante Knight Armament’s , che oltre a diminuire il peso complessivo dell’arma consente una più agevole distribuzione degli accessori impiegati (bipiedi, grip, puntatori laser\ir), in questa nuova veste la piattaforma ha avuto un breve impiego anche nelle fila dell’USMC.

Mk12 Mod.1 Build Specific.

  • Barrel: 18-inch match-grade stainless free-float heavy profile with 1:7 ratio, rifle-length gas system
  • Gas Block: Stainless low-profile
  • Muzzle Device: OPS Inc. 12th Model muzzle brake / collar to be paired with the 12th Model suppressor
  • Handguard: KAC M4 Match free-float Rail Adapter System
  • Sights: KAC 600m rear flip-up, KAC front flip-up
  • Optics: Operator-specific but Leupold 3–9×36mm TS-30 A2 and Nightforce 2.5-10×24 NXS are common
  • Buttstock: Operator-specific but A1, A2, and LMT SOPMODs are common
  • Mounts: ARMS #22 high scope rings, ARMS #32 bi-pod mount (Harris) or ARMS #42 (Versa-Pod)
  • Bi-pod: Harris or Versa-Pod

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L’ultima evoluzione di questa piattaforma può essere considerato il Seal Recon rifle (RECCE), arma messa a punto dall’ Naval Surface Warfare Center (NSWC) per dotare i Seal team di un arma della stessa categoria dell’SPR ma più leggera e maneggevole.

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