RWL NIGHTHAWK CUSTOM RECON

Se c’è un arma che ha fatto la storia (per altro ancora in corso) questa è sicuramente la Colt M1911: la sei colpi in cal.45 ACP ideata da Samuel Colt (sebbene il progetto originale risalente al 1897 fu opera di Jhon Moses Browning , egli cedette progetti e brevetti alla Colt che a partire dal 1911 inizio ad equipaggiare l’esercito degli stati uniti con la nuova pistola).

La M1911 era una pistola semplice e robusta che è nel tempo è diventata un best seller prodotta in oltre 4 milioni di esemplari nei soli USA sia in versione militare che civile, quest’arma è stata al fianco dei militari americani per tutto il secolo accompagnandoli nei vari conflitti combattuti da essi: dalle trincee della prima guerra mondiale alle isole del pacifico nella seconda, dalla corea e alla giungle del Vietnam, fino ad arrivare all’operazione Desert Storm nel 1991 nonostante nel 1985 una commissione dell’Air Force aveva decretato l’adozione di una nuova pistola di fabbricazione italiana (beretta 92FS) e dal quel momento la 1911 aveva cominciato a essere dismessa da parte di un gran numero di reparti dell’esercito statunitense.

La 1911 rimase comunque in servizio presso il Marine Expedictionary Unit dell’USMC nella versione MEU (SOC), come scelta personale di diversi operatori appartenenti alle forze speciali e a diversi reparti di polizia. Una volta che il brevetto fu scaduto moltissimi produttori di armi cominciarono a produrne una propria versione invadendo il mercato con una marea di cloni e derivati di quest’arma.

Tra questi produttori figura la Nighthawk, custom house dell’Arkansas famosa nel mondo per le sue rivisitazioni ad alte prestazioni dell’originale 1911 dedicata ai tiratori\istruttori professionisti.

Quella che andrò a recensire oggi è la replica della Nighthawk Recon custom (modello speciale realizzato da Chris Costa per Nighthawk) commercializzata a marchio RWL (vero produttore KWC), avevamo già parlato di questa pistola in occasione della presentazione della nuova linea di repliche marchiate RWL (Red Wolf airsoft):red-wolf-present-nighthawk-custom-series

La Nighthawk custom Recon rappresenta il modello entry level di questa serie di handguns. La confezione proposta da RWL è molto sobria: al suo interno oltre alla replica troviamo solamente uno scarno manuale, una confezione di pallini e una chiave esagonale utile a chiudere la vite che innesta la shell di CO2 nel caricatore.

Il primo impatto con la Nighthawk Recon è sicuramente positivo: benchè si tratti di un ammodernamento di un arma con diversi decenni sulle spalle questa pistola mantiene una linea essenziale ed elegante.

La pistola è interamente fabbricata in metallo e ha una finitura nero opaco realizzata ottimamente.

I loghi sono serigrafati al laser (nell’originale sono incisi).

L’otturatore e la bocca di fuoco hanno una finta finitura in alluminio, si tratta di una scelta che ho mal digerito in quanto l’effetto dal vivo non è dei migliori (in foto si nota meno), ma sicuramente si poteva fare di meglio.

La Nighthawk è equipaggiata con delle guancette in plastica zigrinata che offrono un elevato livello di grip.

Particolare posteriore dell’impugnatura: si noti il diverso disegno della grip posteriore e la sicura dorsale.

Le leve della sicura sono ambi-destre, sul fusto è presente un riferimento (pallino rosso) che ci consente di individuare rapidamente quando la sicura è inserita.

Il grilletto cromato è alleggerito (caratteristica presente su molte cloni sportivi di 1911), dispone di una corsa ridotta rispetto alle tradizionali 1911.

Le tacche di mira sono dotate di riferimenti bianchi per consentire una rapida collimazione sul bersaglio.

La Nightshawk Recon dispone nella parte anteriore del fusto di una scina Weaver che consente di installare laser o flashlight.

La shell di CO2 necessaria al funzionamento della pistola è ospitata all’interno del caricatore, quest’ultimo è bifilare e ha la capacità di 17 bb.

Il fondello dei caricatori è maggiorato, è visibile il bullone a testa esagonale attraverso il quale si innesta la shell di co2 nel caricatore.

Come su tutte le 1911 estraendo il pin sul lato destro è possibile separare la canna dal fusto (operazione necessaria per intervenire sul gruppo hop-up).

La regolazione dell’hu avviene mediante questa rotella presente nella parte destra del carrello.

Particolare della catena cinematica realizzato in lega d’alluminio.

Altri particolari della meccanica.

TEST

Nella prova sono state impiegate:

  • shell co2 Beretta da 12 grammi.
  • BB guarder hi-precision 0,25 g.

La misurazione al crono ha decretato quanto segue:

10 tiri consecutivi (hop up non inserito)

  1. 1,23 j.
  2. 1,23 j.
  3. 1,21 j.
  4. 1,22 j.
  5. 1,21 j.
  6. 1,22 j.
  7. 1,20 j.
  8. 1,21 j.
  9. 1,22 j.
  10. 1,19 j.

Con lo stessa shell di co2 ho regolato l’hop up per avere un tiro teso ottimale fino a 15\20 metri e ho ripetuto altri 10 tiri.

  1. 1,05 j.
  2. 1,07 j.
  3. 1,05 j.
  4. 1,05 j.
  5. 1,06 j.
  6. 1,08 j.
  7. 1,07 j.
  8. 1,07 j.
  9. 1,08 j.
  10. 1,06 j.

Per dovere di cronaca con la medesima shell di co2 ho sparato circa ancora 10 bb prima che le rilevazioni divenissero troppo scostanti segno dell’esaurirsi del propellente al biossido di carbonio. Sono rimasto impressionato dal basso consumo del co2 nonostante l’hard recoil che offre questa 1911, ma mi è sorto il dubbio che una parte di questo potrebbe essere imputabile anche alle diverse prestazioni delle shell co2 utilizzate.

In effetti c’è stato un mutamento del comportamento della pistola utilizzando diverse shell di co2 e una diversa tipologia di pallini.

  • mantenendo gli stessi pallini ma utilizzando delle anonime shell di co2 non marchiate, le rilevazioni sono state meno costanti con picchi di differenza anche di 0,06 j e sopratutto l’autonomia si è accorciata leggermente.
  • mantenendo le shell beretta ma utilizzando due diverse marche di pallini Bio (Bioval e King) c’è stato un alterarsi della precisione con rosate meno concentrate ma sopratutto con diversi flyers, come su altre pistole la scelta del giusto pallino riveste un componente fondamentale al fine di migliorare il concentramento dei colpi.

PROVA DI TIRO

  • bersaglio per pistola 20×20 cm.
  • distanza 10 metri.
  • posizione di tiro statica.
  • 3 serie da 5 colpi .

 

La Nighthawk Recon RWL si dimostra una buona pistola, il feeling una volta impugnata è ottimo, la bilanciatura è soddisfacente (la pistola pesa 908 g. scarica di shell di co2 e bb) e il livello di precisione espresso di serie è notevole se si ha l’accortezza di scegliere buoni pallini e shell di co2. La corsa dello grilletto è più corta rispetto alle normali 1911, lo scatto è abbastanza leggero ma netto, l’unica critica che mi sento di muovere a questa replica riguarda determinate scelte estetiche che potevano essere più curate.

PRO

  • prestazioni di tiro.
  • hard recoil abbinato a un basso consumo di propellente co2.
  • scatto netto e pulito.

CONTRO

  • rifiniture di alcune parti migliorabili (otturatore-gruppo canna).

Ringrazio Red Wolf per aver fornito in anteprima la replica per la prova.

 

 

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